La piccola cisterna per l’approvvigionamento di acqua potabile posizionata in Piazza Santa Maria annuncia malinconicamente l’ennesima ordinanza contingibile e urgente firmata dalla Sindaca di Acquapendente, Dott.ssa Alessandra Terrosi, con cui viene disposto il divieto di utilizzo dell’acqua del pubblico acquedotto comunale nel centro storico del capoluogo.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito delle analisi effettuate dalla ASL di Viterbo, che hanno rilevato concentrazioni di arsenico superiori ai limiti previsti dal D.Lgs. n. 18/2023.
L’acqua distribuita dal pubblico acquedotto nelle seguenti vie del centro storico presenta valori di arsenico oltre la soglia consentita:
Via del Capannello, Via Oriolo, Via Corgnolo, Via Porta San Leonardo, Via Roma, Via Costa San Pietro, Vicolo del Pavone, Via del Seminario, Via Maidalchini, Via S.M. Maddalena, Via Francesco Sforza, Via C. Battisti, Via Cavour, Via XV Maggio, Via Vallefossata, Via G. Fabrizio, Via A. Sforza, Corso T. Salimbeni, Vicolo Morelli, Via T. Accorsini, Via Cantorrivo, Via Malintoppa, Via del Rivo, Via del Teatro, Via Santa Vittoria, Via Papiro, Via Palombara, Vicolo delle Volte, Via Corte Vecchia, Piazza G. Fabrizio, Piazza Costituente, Via Rugarella, Via Ruga, Via Marconi, Via Poggio Graziano, Vicolo Deserto, Via al Poggio, Vicolo Erto, Vicolo degli Orti, Vicolo Stella, Vicolo Viola, Via Piaggia Sant’Angelo, Via Porta Sant’Angelo, Viale G. Matteotti, Viale del Fiore, Via del Fiore, Piazza Santa Maria Maddalena, Via Poggio Caprino, Via Poggio Caprino I°, Via P.A. Salimbeni, Piazza Oberdan, Piazza del Rigombo, Largo Sant’Agostino.
L’utilizzo dell’acqua è consentito esclusivamente per scopi igienico-domestici, quali il lavaggio di indumenti, stoviglie e ambienti, nonché per l’impiego negli impianti tecnologici.
Si raccomanda ai cittadini di non utilizzare l’acqua per il consumo umano (bere, cucinare, preparare alimenti o bevande) fino a nuova comunicazione.
